Le prime tracce
Le guide raccontano già un indirizzo romano con un’identità chiara: ospitalità e tradizione.
Tre generazioni, un filo unico
Una famiglia romana che cucina per altre famiglie da quasi un secolo.
Prenota un tavolo
C’è un tipo di posto che non ha bisogno di alzare la voce: basta sedersi, guardarsi intorno e capire.
Le prime tracce del ristorante affiorano nelle guide degli anni Venti. Nel 1940 arriva il punto fermo: Sant’Andrea diventa la trattoria di famiglia che ancora oggi accoglie romani e viaggiatori negli stessi locali, sotto la lanterna barocca della Basilica di Sant’Andrea delle Fratte.
È da qui che nascono il nome e il simbolo: un dettaglio della città che ci somiglia. Nel centro, dove tutto cambia in fretta, teniamo il ritmo della continuità.
Le guide raccontano già un indirizzo romano con un’identità chiara: ospitalità e tradizione.
Stesso luogo, stessa idea. La tavola come casa, l’ospitalità come mestiere.
Cura, coerenza e una cucina che rispetta Roma e i suoi classici.
Quello che resta
Ricette vere, gusto netto, una cucina romana riconoscibile.
Tempi di sala equilibrati e attenzione reale, senza fretta.
Un indirizzo storico scelto da romani e viaggiatori per la sua continuità.
Ingredienti, territorio, cura
Siamo rimasti fedeli ai classici romani: carbonara, amatriciana, cacio e pepe, trippa, ossobuco e saltimbocca. Negli anni la carta si è arricchita, ma il criterio è sempre lo stesso: materie prime scelte bene, prodotti del territorio e ricette leggibili.
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Il nostro angolo di Roma
Siamo in Via di Sant’Andrea delle Fratte, sotto la lanterna barocca della Basilica. Da questo luogo nascono il nostro nome e il simbolo: un dettaglio della città che ci rappresenta.
Come arrivare